2 Giugno 2026

79° ANNIVERSARIO DELLA PRIMA APPARIZIONE

Martedi 2 Giugno si sono tenute al Bocco le celebrazioni del 79° anniversario delle apparizioni, una giornata conviviale di scambio e riflessione.

La registrazione del momento dell’appello e della preghiera alla cappellina è disponibile qui https://www.facebook.com/share/v/1bvHr9Euvs/

Durante la giornata Angela Volpini ha consegnato simbolicamente, nella mani di Maria, un appello a tutta l’umanità, per un disarmo come scelta d’amore.
Il punto di riflessione è che la nostra coscienza umana è ormai pronta non solo per immaginare, ma anche agire concretamente nel mondo, in maniera corrispondete alle proprie esigenze di bene e di felicità.
Questo appello verrà inviato a Papa Leone XIV e al presidente Sergio Mattarella.
Seguirà un percorso di firme pubblico per la condivisione e diffusione dell’appello.

Appello per il disarmo totale come scelta d’amore

Questa proposta ha l’obiettivo di dare voce alla maggioranza dell’umanità che desidera la pace e vuole realizzare l’aspirazione al bene e al bello che da sempre anima la storia umana.

La Fondazione Nova Cana di Angela Volpini, da 70 anni, propone una nuova visione dell’essere umano che lo aiuti a costruire un mondo più omogeneo alla qualità della vita basata sul rapporto d’amore invece che sul rapporto di forza. Una visione di umanità buona, capace di amare e quindi di superare tutti gli egoismi e le insufficienze che generano conflitti e ingiustizie senza via d’uscita.

L’appello è rivolto all’intera umanità, nella convinzione che la coscienza del genere umano è ormai pronta.

È l’ora di responsabilizzare le nostre scelte e azioni al livello di questa consapevolezza, colmando il vuoto che intercorre fra la sensibilità della coscienza e le scelte che un piccolo numero di potenti vuole imporre al mondo.Vogliamo superare la tentazione di crederci impotenti, rivelando che la costruzione della pace è il progetto che l’intera umanità ha espresso nella storia.

Noi crediamo che la felicità sulla terra sia possibile e che la pace sia un progetto la cui realizzazione culmina nel disarmo totale.

Il nostro appello vuole “gridare” che il riconoscimento dell’unicità della persona umana e del suo valore è la condizione necessaria per una convivenza pacifica, nella consapevolezza che la comune umanità porti ognuno a condividere una visione positiva del genere umano.

Anche i potenti che alimentano la guerra e la crudeltà, pur manifestandosi oggi in azioni disumane, fanno parte della possibilità del cambiamento.

Questo appello è rivolto a tutti gli esseri umani e lo deponiamo nelle mani di Maria, come custode della pienezza della storia umana.

Per conoscenza, viene inviato al papa Leone XIV e al presidente Sergio Mattarella, riconoscendoli profondamente sensibili al tema della Pace.